
La Disputa del Sacramento
Dettagli
La storia
Fu la prima delle grandi pitture murali che Raffaello eseguì in queste stanze, avviata intorno al 1509, e costruì l'intera parete attorno a un piccolo oggetto. Su un altare al centro sta un ostensorio d'oro con l'ostia consacrata, e verso di esso conducono le linee della composizione. In alto la pittura si apre sul cielo, con Cristo tra la Vergine e il Battista e un semicerchio di santi e patriarchi seduti su un banco di nubi. In basso, su un pavimento di marmo, dottori della Chiesa, papi, vescovi e teologi si raccolgono attorno all'altare, leggono, indicano, discutono del mistero che hanno davanti.
Alcuni volti di quella folla appartenevano al secolo di Raffaello e a quello appena precedente. A destra, il vecchio papa in paramenti d'oro è di solito identificato con Sisto IV, zio di Giulio II e costruttore della Cappella Sistina, a poche sale di distanza. Dietro di lui, coronato d'alloro e vestito di rosso, c'è Dante. Più indietro, in parte nascosto, un uomo dal cappuccio nero è tradizionalmente riconosciuto come Girolamo Savonarola, il predicatore domenicano arso a Firenze nel 1498. Se l'identificazione è giusta, è un ospite sorprendente negli appartamenti di un papa. Lontano sulla sinistra, in disparte dalla folla, una chiesa è ancora in costruzione, con i muri che salgono appena da terra.




