
Dintorni di Torino con effetto d'aurora
Dettagli
La storia
Il suo modo di dipingere il paesaggio Jules-César-Denis van Loo lo aveva messo a punto a Roma, a contatto con i paesaggisti francesi e tedeschi che vi lavoravano, da Jean-Joseph Bidauld a Didier Boguet, da Louis Gauffier a Philipp Hackert. Ne era nato un paesaggio di matrice classica, ma aderente alla realtà dei luoghi quasi in presa diretta. A Torino, dove restò al servizio della corte sabauda fino al 1797, applicò questo metodo alla campagna intorno alla città. Questa veduta dei dintorni di Torino al sorgere del sole è del 1794, tra le ultime della serie di effetti di luce. È esposta nella Sala 52 insieme al temporale sul castello di Collegno e all'alba presso la Venaria, tre tele esattamente dello stesso formato, 83 per 120 centimetri.

