
Dintorni della Venaria Reale con effetto d'aurora
Dettagli
La storia
Nel 1794 il Regno di Sardegna era in guerra con la Francia rivoluzionaria da due anni, e sulle Alpi le armate francesi premevano contro i piemontesi. Quell'anno un pittore francese che viveva a Torino, Jules-César-Denis van Loo, dipinse questa campagna tranquilla nei dintorni della Venaria Reale, la residenza di caccia dei Savoia alle porte della città, alle prime luci del giorno. Il titolo parla di un effetto d'aurora, e in sala 52 il quadro è esposto con altri quattro paesaggi dei dintorni di Torino intitolati allo stesso modo, gli stessi dintorni della Venaria con effetto di tramonto, dipinti l'anno prima, un paesaggio con effetto di luna, il castello di Collegno con effetto di temporale e un'altra aurora nei dintorni di Torino. Chiari di luna e tempeste erano il suo biglietto da visita dal 1784, quando ne aveva presentati all'Accademia reale di Parigi alla maniera di Joseph Vernet, il pittore francese delle burrasche e dei porti al chiaro di luna. La tela entrò in galleria nel 1860, dono di Vittorio Emanuele II.

