
Joseph Vernet
1714–1789 · Regno di Francia · Rococò, Neoclassicismo
La storia
Nel 1753 la corona francese affidò a Claude-Joseph Vernet un incarico enorme, percorrere le coste della Francia e dipingerne i porti principali, una grande tela dopo l'altra, come documento della potenza marittima del regno. Vi lavorò per oltre un decennio e ne portò a termine 15 della serie prevista prima che finissero i soldi e la pazienza.
Vernet aveva imparato il mestiere in Italia, dove divenne il pittore del mare per i ricchi viaggiatori del Grand Tour. È noto soprattutto per due stati d'animo, il porto calmo e dorato al crepuscolo e il naufragio, con figurine minuscole che si aggrappano a uno scoglio mentre la risacca le travolge. Un aneddoto, quasi certamente inventato, lo vuole legato a un albero maestro in una tempesta per studiare le onde dal vero.
Suo nipote Horace Vernet divenne un celebre pittore di battaglie, portando a tre le generazioni della famiglia nel mestiere. Gran parte delle tele dei Porti di Francia è oggi al Musée de la Marine di Parigi, e due, Marsiglia e Tolone, sono rimaste al Louvre.
Opere
12 opere
Ingresso al porto di Palermo al chiaro di lunaJoseph Vernet, 1769
Paesaggio al tramonto con pescatori che tornano con il pescato («Calme»)Joseph Vernet, 1773
Porto italiano con tempo burrascosoJoseph Vernet, 1745
Naufragio in un mare in tempesta («Tempête»)Joseph Vernet, 1773
La costruzione di una strada maestraJoseph Vernet, 1774
Porto di mare al chiaro di lunaJoseph Vernet, 1771
Marina al tramontoJoseph Vernet, 1774
La città e la rada di ToloneJoseph Vernet, 1756
L'ingresso del porto di MarsigliaJoseph Vernet, 1754
Le cascate di Tivoli con la villa di MecenateJoseph Vernet, 1745
Veduta di Napoli con il VesuvioJoseph Vernet, 1748
Veduta del golfo di NapoliJoseph Vernet, 1748