La caccia di Meleagro e Atalanta

Peter Paul Rubens · PD

La caccia di Meleagro e Atalanta


Dettagli

Anno
1618
Tecnica
olio
Tipo
dipinto
Dimensioni
257 × 416 cm

La storia

Intorno al 1618 Rubens era il pittore più richiesto d'Europa e ad Anversa dirigeva una grande bottega che sfornava scene di caccia e mitologie grandi come una parete per principi e corti. Questa è una di quelle, larga quasi quattro metri, tratta da Ovidio: il cinghiale che la dea Diana mandò a devastare la terra di Calidone e l'eroe Meleagro, che raduna i cacciatori più valorosi per abbatterlo. La figura da guardare è Atalanta, l'unica donna della battuta. È lei a ferire per prima la bestia, e Meleagro, che la ama, le offre in premio la pelle. Quel dono è la trappola. Gli zii si sdegnano che si onori una donna, lui li uccide nell'ira e la sua stessa madre si vendica a sua volta, così che il trionfo che qui vediamo è in realtà l'inizio della sua morte. Rubens non ne lascia trapelare nulla e ferma la caccia nel suo istante più fragoroso, tutto cani che tirano e lance protese.

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