Incontro di Leone Magno con Attila

Incontro di Leone Magno con Attila


Dettagli

Artista
Raffaello
Anno
1513
Tecnica
affresco
Tipo
dipinto
Dimensioni
500 × 750 cm

La storia

Nel 452 Attila, re degli Unni, aveva già distrutto Aquileia e avanzava nell'Italia settentrionale quando gli andò incontro un'ambasceria partita da Roma. Ne faceva parte papa Leone I. L'incontro avvenne al nord, nei pressi di Mantova, e poco dopo Attila si ritirò. I racconti successivi aggiunsero che sopra il papa erano apparsi in cielo i santi Pietro e Paolo armati di spada, e che proprio davanti a loro il re aveva desistito.

Raffaello tenne il miracolo e spostò il luogo. Nel suo affresco la scena si svolge alle porte di Roma, riconoscibile sullo sfondo dal Colosseo, da un acquedotto e da un obelisco. A sinistra il papa avanza tranquillo con i suoi cardinali. A destra Attila e i suoi cavalieri si scompongono alla vista dei due apostoli che compaiono in aria con le spade sguainate.

Fu l'ultimo affresco dipinto nella stanza, tra il 1513 e il 1514, dopo la morte di Giulio II. Il successore aveva scelto il nome di Leone X, e Raffaello diede all'antico papa Leone il volto del nuovo. Leone X compare una seconda volta tra i cavalieri, nelle vesti del cardinale che era stato fino a pochi mesi prima.

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