
Peter Paul Rubens · PD
Il miracolo di san Giusto
Dettagli
La storia
Questa tela è nata per un altare. Nel 1629 alcune reliquie di san Giusto arrivarono ad Anversa, nella chiesa del convento delle Annunziate, e i Moretus, la grande famiglia di stampatori della città, chiesero a Rubens il dipinto da collocarvi. Giusto, venerato a Beauvais, era un bambino martire della Gallia romana. La leggenda racconta che a nove anni fu decapitato dai soldati per non aver rivelato dove si nascondevano il padre e lo zio. Rubens dipinge il prodigio che segue. Il ragazzo è in piedi con la propria testa tra le mani, mentre i due uomini, appena usciti dal nascondiglio, si ritraggono davanti a lui. A destra si vedono ancora dei cavalieri. Il quadro, finito verso il 1633, negli anni Ottanta del Settecento era già in una collezione privata di Bruxelles. Nel 1853 Napoleone III lo comprò a Parigi per 16.000 franchi e lo regalò a Bordeaux, per ricambiare un dipinto della veneziana Rosalba Carriera che la città gli aveva donato durante la visita dell'anno prima.




