I miracoli di san Vincenzo Ferrer

I miracoli di san Vincenzo Ferrer


Dettagli

Anno
1473
Tecnica
tempera su tavola
Tipo
dipinto
Dimensioni
30 × 215 cm

La storia

Nel 1473 san Vincenzo Ferrer era un santo nuovissimo. Domenicano di Valencia, aveva passato gli ultimi 20 anni della sua vita a predicare per le strade di Spagna, Francia e Italia, ed era morto in Bretagna nel 1419. Nel 1455 lo canonizzò Callisto III, un papa valenciano come lui, e a Bologna, dove riposa san Domenico, i domenicani ne diffondevano il culto.

Questa predella è lunga più di due metri e alta appena una trentina di centimetri. Stava sotto la pala di Francesco del Cossa nella cappella Griffoni di San Petronio, la grande basilica voluta dal comune. Ercole de' Roberti vi dispone cinque miracoli in un unico spazio continuo di strade, architetture e paesaggi, dove gli episodi si susseguono senza cornici a separarli. Una donna storpia guarisce, una ricca ebrea risorge, un bambino viene salvato da una casa in fiamme, un piccolo ucciso dalla madre impazzita torna in vita e un ferito viene risanato.

Nel secolo successivo Giorgio Vasari, il biografo degli artisti, notò proprio questa striscia di figurette e la lodò più delle grandi tavole che sorreggeva.

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