
Gustave Courbet · PD
La morte di Desdemona
Dettagli
La storia
Nel 1866 Courbet riprese una tela che teneva ancora nello studio, una donna nuda addormentata dipinta anni prima, e sopra di lei aggiunse il Moro, con il turbante bianco, chino per soffocarla nel sonno. Il soggetto era Otello. Quell'anno, a marzo e poi a giugno, il giovane Émile Zola aveva recensito sul quotidiano parigino «L'Événement» una nuova traduzione francese delle opere complete di Shakespeare, e il catalogo ragionato di Courbet ritiene possibile che il pittore abbia letto quegli articoli. In Francia la tragedia era amata fin dall'età romantica, dall'opera di Rossini ai quadri di Delacroix. La tela non è firmata. Compare per la prima volta in un'asta parigina di opere del pittore nel dicembre 1881, quattro anni dopo la sua morte.




