La Maddalena penitente

La Maddalena penitente


Dettagli

Artista
Guido Reni
Anno
1631
Tecnica
olio su tela
Tipo
dipinto
Dimensioni
234 × 151 cm

La storia

Guido Reni dipinse questa Maddalena intorno al 1631 o al 1632 per Antonio Santacroce, un ecclesiastico di antica nobiltà romana che papa Urbano VIII aveva fatto cardinale nel 1629, e nel 1633 il quadro era già suo. È una tela grande, alta ben più di due metri. La giovane siede in una spelonca spoglia con lo sguardo levato, una mano posata su un teschio e l'altra sotto il capo, e Reni le dispone intorno i segni della penitenza, del digiuno e della meditazione sulla morte, oltre alla croce. In alto volano due putti. Un commentatore dell'epoca, vedendola al suo primo apparire, la chiamò sacra bellezza.

Santacroce morì nel 1641, e il dipinto fu allora donato ai Barberini, la famiglia stessa del papa. Nel 1812 passò agli Sciarra, un ramo della stessa casata. Dopo una parentesi nella collezione Corsini di Firenze, nel 1897 lo acquistò lo Stato italiano per la Galleria Nazionale di Palazzo Barberini.

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