
José Antolínez · PD
Il mercante di quadri
Dettagli
La storia
Scipione Pulzone, ritrattista e pittore di pale d'altare a Roma, morì nel 1598, e una settantina d'anni dopo i suoi quadri venivano ancora copiati. Intorno al 1670 è proprio una copia da una sua opera quella che ci porge l'uomo cencioso di questa tela del pittore madrileno José Antolínez. È un mercante di quadri, con il farsetto strappato, e lo sorprendiamo dentro una bottega di pittore. Sul tavolo a sinistra ci sono ciotole di colore e una pietra per macinare i pigmenti, in basso a destra pennelli e una boccetta di medium, alla parete sono appese tavolozze, stampe e disegni. Il giovane sullo sfondo potrebbe essere il pittore di cui si vendono le opere, ma il museo dubita che sia lo stesso Antolínez. La tela è alta circa due metri. A lungo nota come Il mercante di quadri, entrò nelle collezioni bavaresi nel 1909 come dono di un privato, e oggi il museo la intitola semplicemente Scena di bottega.




