
Vincent van Gogh · PD
La pianura di Auvers
Dettagli
La storia
Il ritratto e il paesaggio avrebbero dovuto stare insieme. Alla fine di giugno del 1890 Van Gogh, ad Auvers-sur-Oise, disegnò in una lettera al fratello Theo questa pianura accanto al quadro appena finito di Marguerite, la figlia del dottor Gachet, seduta al pianoforte. Secondo lui le due tele si valorizzavano a vicenda, quella verticale rosa e quella orizzontale in verde pallido e verde-giallo. Le loro strade si sono divise. Il ritratto oggi è a Basilea, questo campo a Vienna. Dopo la morte di Theo la vedova, Jo van Gogh-Bonger, lo affidò a un mercante di Amsterdam. Nel 1903 fu esposto alla Secessione viennese, l'associazione di artisti che poi lo acquistò e nel 1909 lo donò alla Moderne Galerie, antenata dell'attuale Belvedere. Sotto la striscia di cielo verdazzurro, gli unici accenti caldi sono i fiori rossi e arancio in primo piano.





