Il ratto di Ippodamia

Peter Paul Rubens · PD

Il ratto di Ippodamia


Dettagli

Anno
1637
Tecnica
olio su tela
Tipo
dipinto
Dimensioni
26 × 40 cm

La storia

Una panca rovesciata, una tovaglia, frutta e una brocca che rotolano a terra: la festa è appena degenerata in rissa. Siamo alle nozze di Piritoo, re dei Lapiti, con Ippodamia, come le racconta Ovidio nelle Metamorfosi. I centauri, invitati al banchetto, hanno bevuto troppo, e uno di loro, Eurizione, ha afferrato la sposa. A sinistra un invitato si scaglia avanti con un coltello, sopra di lui un altro brandisce una lunga pertica. Ippodamia è distesa quasi in orizzontale, contesa tra i Lapiti che la trattengono e il centauro che la trascina verso destra. Rubens dipinse questa piccola tavola, larga circa 41 centimetri, come bozzetto per uno dei quadri ovidiani destinati alla Torre de la Parada, il padiglione di caccia di Filippo IV di Spagna vicino a Madrid. La grande tela che ne derivò è al Prado. Il museo di Bruxelles comprò il bozzetto nel 1883 dal mercante parigino Léon Gauchez.

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