
Eugène Delacroix · PD
La Primavera - Euridice morsa da un serpente mentre coglie fiori (la morte di Euridice)
Dettagli
La storia
Negli stessi anni in cui dipingeva la cappella dei Santi Angeli nella chiesa parigina di Saint-Sulpice, Delacroix lavorava a quattro grandi tele per la casa di Colmar dell’industriale alsaziano Frédéric Hartmann. Il tema erano le stagioni, e lui le affidò ai miti antichi. La primavera è Euridice che raccoglie fiori e viene morsa da un serpente. Lo storico dell’arte Luciano Migliaccio, nel catalogo del museo di San Paolo, vi legge il ricordo di Turner, il paesaggista inglese: rocce, nuvole e alberi si avvolgono a spirale e dominano le figure. Anche la pennellata è la stessa per il paesaggio e per i corpi, larga e mossa. Nel diario, nell’aprile del 1860, Delacroix scrive di essere molto avanti con le quattro Stagioni. Le tele però rimasero incompiute, e le integrazioni di un pittore accademico furono tolte solo verso il 1930.




