
Gustave Courbet · PD
Il ruscello del Puits-Noir, valle della Loue
Dettagli
La storia
In basso a sinistra c'è la firma di Courbet con due cifre, 55, l'anno in cui il quadro fu esposto all'Esposizione universale di Parigi. Nel catalogo compariva come «Il ruscello del Puits-Noir, valle della Loue», dal nome di una gola boscosa vicino a Ornans, il paese natale del pittore nella Franca Contea, ed è ritenuto la prima delle molte vedute che dedicò a quel luogo. Quello stesso anno la giuria accettò 11 suoi dipinti ma respinse due grandi tele con figure, «Un funerale a Ornans» e «L'atelier del pittore». Courbet le mostrò per conto suo in un padiglione costruito poco lontano, che chiamò Padiglione del Realismo, mentre il ruscello rimase nella mostra ufficiale. Nel 1897 lo comprarono i collezionisti newyorkesi Henry e Louisine Havemeyer, e nel 1943 la loro figlia lo donò alla National Gallery di Washington.




