La tempesta

La tempesta


Dettagli

Anno
1949
Tecnica
olio su cartone applicato su compensato
Tipo
dipinto
Dimensioni
179,4 × 66 cm

La storia

Max Beckmann cominciò questa tavola alta e stretta a Francoforte nel 1930 e la chiamò Giove. Allora il padre degli dei si vedeva ancora, la testa e una parte delle gambe, e in quella versione il quadro fu esposto lo stesso anno alla Kunsthalle di Basilea e nel 1931 all'Accademia delle Arti di Berlino. Poi rimase con lui, e i suoi diari tornano a nominarlo nel 1946, nel 1947 e nel 1948. Nel 1949, ormai negli Stati Uniti, lo riprese in mano e cancellò il dio. Una divinità in carne e ossa gli sembrava troppo concreta per ciò che chiamava il grande ignoto. Per questo il museo indica due date, 1930 e 1946-1949. La vedova Mathilde, che tutti chiamavano Quappi, lo donò al Museum of Fine Arts di Boston nel 1958, e qualche anno dopo descrisse che cosa era diventato, un temporale nello spazio planetario, con nuvole illuminate da fulmini a zigzag, trombe per il tuono, creature che soffiano e uccelli per gli elementi, un sole e una luna in parte oscurati, un arcobaleno in basso e, sotto i pesci, la Terra.

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