
Il venditore di tartarughe
Dettagli
La storia
Un canale di Venezia, una banchina, un pilastro. Appoggiato lì, un giovane venditore di tartarughe nero si volta a bocca aperta verso una signora con uno scialle rosso e la sua compagna, occupate con i loro cagnolini. Dietro di lui c'è una fetta di anguria, accanto al piede una tartaruga rovesciata sul dorso. Più lontano una donna porta secchi d'acqua appesi a un bilanciere e tiene per mano un bambino. Puvis de Chavannes firmò e datò la tela nel 1854, quando non aveva ancora 30 anni e dipingeva con colori caldi e un gusto per il racconto che più tardi avrebbe abbandonato del tutto. Esposto a Marsiglia nel 1855, il quadro restò con lui fino alla morte. Il Musée d'Orsay lo ha acquistato nel 2014. Il vecchio titolo, che indicava il ragazzo con una parola oggi non più in uso, sopravvive solo negli archivi del museo.




