
Jean-Auguste-Dominique Ingres · PD
La Vergine che adora l'ostia
Dettagli
La storia
Ingres visse molti anni in Italia e per tutta la vita guardò a Raffaello come a un modello. In questa tela del 1854 riprende la forma del tondo rinascimentale, la stessa della Madonna della Seggiola, e vi inscrive la Vergine in preghiera davanti all'ostia, posata su un calice sull'altare. Ai margini due angioletti vegliano su alti lumi dorati. La composizione non era nuova. Ingres l'aveva dipinta nel 1841 per il futuro zar Alessandro II, mentre questa versione nasce da una commissione dello Stato francese dello stesso anno, rinnovata nel 1851. Il 1854 fu un anno segnato dal culto mariano. L'8 dicembre papa Pio IX proclamò il dogma dell'Immacolata Concezione, dopo decenni di fervore alimentato in Francia dalle apparizioni riferite a Parigi, in rue du Bac, nel 1830 e a La Salette nel 1846. Il dipinto fu esposto all'Esposizione universale di Parigi del 1855 e dal 1986 si trova al Museo d'Orsay, in deposito dal Louvre.




