
Jean-François Millet · PD
La lavandaia
Dettagli
La storia
Il bucato che vediamo qui non era una faccenda settimanale. Nelle campagne francesi dell'Ottocento il grande bucato si faceva poche volte all'anno e occupava due o tre giorni. I panni venivano stipati in un grande tino di legno, coperti con un telo, e poi bagnati più volte con acqua bollente passata sulla cenere. È proprio quello che fa la donna con la sua brocca, mentre a destra arde il fuoco del focolare. Il Louvre data questa piccola tavola al 1849, l'anno in cui Millet lasciò Parigi, colpita dal colera, per stabilirsi a Barbizon, ai margini della foresta di Fontainebleau. È firmata in basso a destra. Il collezionista Georges Thomy Thiéry la lasciò in legato al Louvre nel 1902.




