
Jean-François Millet · PD
La bruciatrice d'erbe
Dettagli
La storia
Bruciare le erbe secche era uno dei lavori con cui si ripuliva il terreno prima di lavorarlo di nuovo, e il Louvre classifica infatti la scena come preparazione del suolo. Qui una contadina con la cuffia rosa e il grembiule grigio si appoggia a un forcone e guarda il mucchio che le fuma ai piedi, mentre il fumo bianco va verso sinistra. Millet dipinse questa piccola tela, alta 38 centimetri, verso il 1859 o il 1860 a Barbizon, il villaggio ai margini della foresta di Fontainebleau dove viveva in mezzo ai contadini. Al Louvre arrivò nel 1902 con il lascito del collezionista Georges Thomy Thiéry, e ancora oggi è esposta insieme agli altri suoi quadri nell’ala Sully. Nel 2017 la scrittrice Marie-Hélène Lafon ha dedicato proprio a questo dipinto un breve libro, in cui immagina per la donna diverse vite possibili.




