
Eugène Delacroix · PD
L'Inverno - Giunone supplica di distruggere la flotta di Enea
Dettagli
La storia
Nel 1856 Delacroix accettò una commissione dell'industriale alsaziano Frédéric Hartmann, quattro grandi tele con le stagioni per la sua casa. Ci lavorò sette anni, tra malattie e lunghi soggiorni in campagna a Champrosay, e quando morì, nel 1863, le quattro tele erano ancora nello studio, nessuna davvero finita. Questa è l'inverno, e il soggetto viene dal primo libro dell'Eneide. Giunone scende da Eolo, il signore dei venti, e gli chiede di scatenare la tempesta contro la flotta di Enea. Per una stagione fredda ci si aspetterebbe una nevicata, e qui c'è invece un naufragio mitologico, con le figure appena imbastite e il cielo già risolto per intero. Alla vendita postuma del 1864 le quattro tele furono comprate dal fornitore di colori del pittore, Étienne-François Haro, che nel 1873 le cedette al mercante Paul Durand-Ruel.




