
Peter Paul Rubens · PD
Teresa d'Ávila
Dettagli
La storia
Teresa d'Avila era morta da 32 anni quando Roma la beatificò nel 1614, e questo studio a mezza figura nacque probabilmente in quell'occasione. Nell'Anversa di Rubens era una figura vicinissima. Le carmelitane scalze della sua riforma erano arrivate nei Paesi Bassi spagnoli nel 1607, guidate da una delle sue compagne, Anna di Gesù, sotto la protezione dell'arciduchessa Isabella a Bruxelles. Il museo legge nel quadro le due anime di Teresa, l'organizzatrice concreta che fondava un convento dopo l'altro e la scrittrice che annotava le proprie visioni. Rubens le dà un volto fermo e compatto e tiene il colore volutamente sobrio, quasi ascetico. Guardate quanto è diseguale la finitura. Solo la testa è davvero compiuta, il resto della tavola resta vicino all'abbozzo, e si vede dove si è fermato. Il dipinto appartenne all'arciduca Leopoldo Guglielmo prima di entrare nella collezione imperiale.




