Venere e Adone

Jusepe de Ribera · PD

Venere e Adone


Dettagli

Anno
1637
Tecnica
olio
Tipo
dipinto
Dimensioni
179 × 262 cm

La storia

In basso a sinistra, a lettere capitali, Ribera ha firmato Jusepe de Ribera, español, valenciano, e ha aggiunto la data, 1637. Viveva a Napoli da circa 20 anni e si presentava ancora come spagnolo di Valencia. La storia è quella di Ovidio. Venere attraversava il cielo sul carro tirato dai cigni quando udì i gemiti di Adone, il giovane cacciatore che amava, ferito a morte da un cinghiale, e si precipitò da lui. Ribera rende quell'arrivo come un balzo dentro la scena. Adone giace su un drappo rosso, che si può leggere come il colore dell'anemone, il fiore che Venere fece nascere dal suo sangue, e dietro di lui ci sono un cane da caccia e un tronco spezzato. Curiosamente le fonti settecentesche sulla raccolta Corsini non citano mai il quadro. Compare descritto per la prima volta in un inventario del 1826.

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