
Peter Paul Rubens · PD
Venere e Adone
Dettagli
La storia
Rubens lasciò Roma nell'ottobre del 1608 e in Italia non tornò più. Erano stati otto anni, tra Mantova al servizio di Vincenzo Gonzaga, Genova, Roma e una quantità di copie da Tiziano. Verso il 1610, ad Anversa, dipinse questa Venere e Adone, la prima delle tre versioni che avrebbe fatto del soggetto. L'impianto viene da Tiziano, che lo aveva dipinto per Filippo II: la dea trattiene il cacciatore che sta già andando via e che in quella caccia morirà. In città la tregua dei Dodici Anni, firmata nell'aprile del 1609, aveva appena riaperto il mercato per quadri di questa misura. Il dipinto arrivò a Düsseldorf passando per Federico V del Palatinato, e lì è rimasto perché nel 1805 lo dimenticarono, quando il resto della galleria elettorale partì per Monaco.




