
Paolo Veronese · PD
Venere e Adone
Dettagli
La storia
Venere, la dea dell'amore, si innamorò del giovane cacciatore Adone e lo supplicò di stare lontano dalle prede pericolose, e tuttavia un cinghiale lo uccise. Veronese dipinse questa piccola versione della storia verso il 1586, alla fine della vita, come pendant dell'Ercole e Deianira appeso accanto. I due quadri lasciarono Venezia insieme. Nel 1636 appartenevano a Bartolomeo della Nave, mercante veneziano con una delle maggiori raccolte private di pittura della città. Due anni dopo l'ambasciatore inglese a Venezia ne comprò gran parte per il cognato, il marchese scozzese di Hamilton. Quando Hamilton fu giustiziato nel 1649 i suoi quadri furono venduti, e nel 1659 la coppia era nella collezione dell'arciduca Leopoldo Guglielmo.




