
Peter Paul Rubens · PD
Vertumno e Pomona
Dettagli
La storia
Si guardi il margine sinistro. Un piede e una vanga si interrompono in un modo che come composizione non regge, e Svetlana Alpers, autrice dell'unico studio completo di questa commissione, ne ha dedotto che la tavola sia stata segata da quel lato. Il momento è la parte curiosa. La grande tela ricavata da questo bozzetto la dipinse Jacob Jordaens, e la sua versione, oggi al Museu do Caramulo in Portogallo, contiene ancora la striscia che qui manca: il legno fu dunque tagliato dopo che lui se l'era trovato davanti. La storia viene dal quattordicesimo libro delle Metamorfosi di Ovidio. Vertumno corteggiò Pomona, dea dei frutteti, travestito da vecchia, e poi gettò via il travestimento. Rubens coglie proprio quel perno: la mano di lui che la tira a sé, quella di lei che lo trattiene, il falcetto con cui cura i suoi alberi ancora stretto in pugno, una vite sopra la testa. Il bozzetto è fra quelli dipinti dal 1636 per il padiglione di caccia di Filippo IV al Pardo, e il paesaggio vi occupa quanto le due figure.




