
Hieronymus Bosch, Visions of the Hereafter: Fall of the Damned into Hell, 1490. Wikimedia Commons. · PD
Visioni dell'aldilà: la caduta dei dannati all'inferno
Dettagli
La storia
Il retro delle quattro tavole è dipinto a finto marmo, due in rosso e due in verde. Un rovescio trattato così era fatto per essere visto, e molti studiosi ne deducono che le quattro fossero le ali di un'opera più grande, con la tavola centrale perduta, probabilmente un Giudizio universale. La prova non c'è, e l'ordine delle quattro si discute ancora. A questa è toccata la discesa. Tre corpi nudi scendono dentro una spaccatura di roccia, spinti da demoni verdastri che li tengono per i fianchi. Uno dei dannati insieme cade e si aggrappa alla parete. Più in basso bruciano fuochi piccoli, e altra luce non ce n'è. I cerchi della quercia arrivano al 1473, quindi la pittura non è anteriore agli anni ottanta del Quattrocento, e le date proposte vanno dal 1500 circa al 1505-1515 che oggi indicano le Gallerie.





