
Édouard Manet · PD
Giovane donna in abito orientale
Dettagli
La storia
Nel 1871 Parigi usciva da quattro mesi di assedio prussiano e poi, in primavera, dalla Comune, soffocata dall'esercito a fine maggio. Più o meno in quei mesi Manet dipinse questa giovane donna in costume orientale, un soggetto che i pittori francesi dell'epoca frequentavano spesso. Il quadro non rimase a lungo nello studio. Manet lo regalò al giornalista Adrien Marx, con una dedica accanto alla firma, in basso a sinistra, che in seguito venne ricoperta. Nel Novecento la tela passò per Breslavia e New York, attraverso le mani del collezionista ebreo Max Silberberg, poi vittima della persecuzione nazista, e del mercante Paul Rosenberg. Dal 1953 appartiene alla collezione di Emil Bührle, e un accordo del 2025 con gli eredi di Silberberg l'ha lasciata esposta alla Kunsthaus di Zurigo.




