Basilica di Santa Trinita

Basilica di Santa Trinita

Firenze, Italia · Sito web


La storia

In un affresco di Santa Trinita, san Francesco riporta in vita un bambino caduto dalla finestra di un palazzo. Il miracolo avviene proprio davanti alla porta della chiesa. La piazza alle spalle della folla è piazza Santa Trinita com'era negli anni Ottanta del Quattrocento, e Palazzo Spini, da cui si dice che il bambino sia caduto, è ancora lì, dall'altra parte della strada.

La scena fa parte della Cappella Sassetti, affrescata da Domenico Ghirlandaio nel pieno della sua carriera per il banchiere Francesco Sassetti, uno dei dirigenti del banco dei Medici. Sassetti voleva nelle pitture la sua città e i suoi protettori. Nella scena in cui il papa conferma la regola francescana, l'azione si sposta da Roma a piazza della Signoria. Lorenzo de' Medici sta accanto a Sassetti e alla sua famiglia, mentre i figli ancora bambini di Lorenzo salgono una scala dietro al loro precettore, il poeta Agnolo Poliziano.

Sull'altare c'è l'Adorazione dei pastori del Ghirlandaio, datata 1485 e ancora nella cappella per cui fu dipinta, con i ritratti ad affresco di Sassetti e della moglie Nera Corsi inginocchiati ai lati. I suoi pastori dai volti segnati rispondono a una pala fiamminga di Hugo van der Goes arrivata a Firenze due anni prima.

Poche cappelle più in là, la Cappella Bartolini Salimbeni conserva intatto un gusto più antico. Lorenzo Monaco, monaco camaldolese e pittore, la decorò negli anni Venti del Quattrocento con storie della vita della Vergine e un'Annunciazione sull'altare, con il fondo oro e le figure allungate e sinuose ancora alla maniera gotica.

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Collezione

2 opere