
La storia
Il Kunstmuseum Bern, aperto nel 1879, conserva la più antica collezione d'arte permanente della Svizzera, otto secoli, da Beato Angelico e dalle tavole a fondo oro italiane fino a Hodler, Klee, Picasso e Pollock. Per gran parte della sua vita fu un solido, tranquillo museo regionale.
Poi nel 2014 ricevette una sconcertante eredità. Cornelius Gurlitt, un vecchio solitario il cui appartamento di Monaco era stato trovato stipato di più di mille opere d'arte, lasciò l'intero tesoro a Berna con un testamento segreto. Suo padre era stato uno dei mercanti di cui i nazisti si servirono per vendere arte, e gran parte del tesoro richiese anni di ricerche per stabilire se fosse stato sottratto a proprietari ebrei.
Il museo accettò il lascito insieme a quel peso, e ha restituito le opere risultate frutto di spoliazione. Resta un museo cittadino in attività, fortissimo soprattutto nel pittore bernese Ferdinand Hodler.
Collezione
11 opere
Il ratto di EuropaFélix Vallotton, 1908
Nudo in piedi (Elvira)Amedeo Modigliani, 1918
La bianca e la neraFélix Vallotton, 1913
Autoritratto con cappelloPaul Cézanne, 1879
Ristorante in giardinoAugust Macke, 1912
Quai de Clichy. Tempo grigioPaul Signac, 1887
Il pittore KrémègneAmedeo Modigliani, 1916
Un vialetto del giardino a RueilÉdouard Manet, 1882
Testa di contadina con cuffia biancaVincent van Gogh, 1885
Le tre trote della LoueGustave Courbet, 1873
Due girasoli recisiVincent van Gogh, 1887