Museo di Capodimonte

Museo di Capodimonte

Napoli, Italia · Sito web


La storia

Quando Carlo di Borbone divenne re di Napoli negli anni Trenta del Settecento, ereditò per parte di madre una delle più grandi collezioni d'arte d'Italia, la collezione Farnese, costruita in due secoli da una famiglia di papi e cardinali. Gli serviva un posto dove metterla, e su una collina sopra la città eresse un vasto palazzo rosso, Capodimonte, dapprima come casino di caccia e poi come galleria.

I quadri Farnese ne sono ancora il nucleo: i ritratti di Tiziano dell'anziano papa Paolo III, l'Antea fredda ed elegante del Parmigianino, una sala di maestri del Rinascimento da Raffaello a Bruegel. A essi Napoli aggiunse in seguito i propri, tra cui la Flagellazione di Cristo di Caravaggio, dipinta per una chiesa della città durante il periodo violento che vi trascorse da fuggiasco. Attorno ai dipinti sopravvivono gli appartamenti reali, con le loro porcellane e le lunghe vedute giù verso Napoli e il golfo.

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Collezione

74 opere