
La storia
In una sala del Newark Museum of Art, nel New Jersey, si trova un intero altare buddista tibetano, dipinto nel 1989 e nel 1990 dall'artista tibetano Phuntsok Dorje e consacrato dal Dalai Lama nel 1990. È il cuore di una delle più importanti collezioni di arte tibetana del mondo occidentale, nata negli anni 1910 con oggetti acquistati da Albert Shelton, un medico missionario americano attivo ai confini del Tibet.
Che un museo cittadino del New Jersey collezioni il Tibet dice molto del suo fondatore. John Cotton Dana, bibliotecario, lo aprì nel 1909 al quarto piano della Biblioteca pubblica di Newark e voleva che fosse utile a una città industriale e operaia, così accanto alla pittura si raccolsero scienza e design quotidiano. Negli anni Venti il museo si trasferì in un edificio proprio su Washington Park, dono del proprietario di grandi magazzini Louis Bamberger. In seguito incorporò la Ballantine House, la villa del 1885 di una famiglia di birrai di Newark, oggi visitabile con le sue stanze d'epoca.
Le sale americane vanno dalla Hudson River School al Novecento, con Georgia O'Keeffe, Edward Hopper e John Singer Sargent. Tra i dipinti più antichi c'è L'arco di Nerone, una rovina romana dipinta nel 1846 da Thomas Cole, il paesaggista di origine inglese che guidò la Hudson River School.
