
Charles Laval
1862–1894 · Francia · Scuola di Pont-Aven
La storia
Nel 1887 due pittori francesi salparono per Panama con un piano che ha del fantastico: vivere con poco, sulla terra, e dipingere da uomini liberi lontano da Parigi. Uno era Paul Gauguin. L'altro, Charles Laval, l'amico più giovane conosciuto l'estate prima nella colonia di artisti di Pont-Aven, in Bretagna. Il progetto crollò quasi subito. Non c'era vita facile da condurre, e fu Laval a tenerli a galla entrambi dipingendo i ritratti della gente del posto. Dopo una malattia i due proseguirono per l'isola caraibica della Martinica.
Lì, sotto una luce intensa e greve, Laval realizzò una piccola serie di paesaggi accesi di colore caldo. Per decenni alcuni furono esposti sotto il nome di Gauguin, scambiati per opera del più famoso dei due, finché gli studiosi non li riconobbero e li restituirono a Laval.
Si era formato per la via consueta, nella bottega del pittore accademico Léon Bonnat, ed espose al Salon di Parigi a 18 anni. Era fidanzato con la sorella di Émile Bernard, altro compagno di Pont-Aven. Laval morì di tubercolosi nel 1894, ad appena 32 anni, e oggi diverse delle sue tele martinicane si trovano al Museo Van Gogh di Amsterdam.

