
Il Sodoma
1477–1549 · Ducato di Savoia · Rinascimento
La storia
Il pittore Giovanni Antonio Bazzi è quasi sempre chiamato con un soprannome, Il Sodoma, e dobbiamo gran parte della sua reputazione spinosa a Giorgio Vasari, che non lo amava e lo disse a lungo nelle sue celebri vite degli artisti. Vasari lo dipinse come un vanitoso e dissoluto allevatore di animali esotici, un ritratto che gli scrittori successivi hanno trattato con cautela.
I dipinti in sé sono aggraziati e spesso bellissimi. Nel monastero di Monte Oliveto Maggiore, in Toscana, affrescò un lungo ciclo con la vita di San Benedetto, ricco di dettagli vivaci e mondani. A Roma, per la villa di un ricco banchiere, dipinse la notte di nozze di Alessandro Magno e Roxane, una delle scene più sensuali del pieno Rinascimento.
Trascorse gran parte della carriera a Siena e nei dintorni, un po' in disparte rispetto alla corrente principale fiorentina e romana. Morì a Siena nel 1549, e perfino Vasari, con tutto il suo disprezzo, ammise che quell'uomo sapeva dipingere quando lo voleva.
Opere
8 opere
Ecce HomoIl Sodoma, 1510
Amore e Carità (già detto Venere terrestre con Eros e Venere celeste con Anteros)Il Sodoma, 1508
Madonna con Bambino e angeli tra i santi Girolamo, Caterina d'Alessandria, Lucia, Giovanni EvangelistaIl Sodoma, 1513
PietàIl Sodoma
Gonfalone di San SebastianoIl Sodoma, 1525
Lo sposalizio mistico di santa CaterinaIl Sodoma, 1539
Il ratto delle SabineIl Sodoma, 1506