
Joachim Patinir
1524 · Paesi Bassi meridionali · Rinascimento, Rinascimento fiammingo, Rinascimento nordico
La storia
Prima di Joachim Patinir il paesaggio nella pittura europea era per lo più uno sfondo. Lui ne fece il soggetto principale. Nelle sue tavole si distende un vasto mondo panoramico, rocce frastagliate d'azzurro grigiastro, fiumi tortuosi, un orizzonte che sfuma nella lontananza, mentre la storia religiosa, una fuga in Egitto o un battesimo, si riduce a poche piccole figure in un angolo.
Lavorò ad Anversa nei primi anni del Cinquecento, e questo nuovo tipo di quadro, poi chiamato 'paesaggio universale', avrebbe plasmato la pittura fiamminga per un secolo. Albrecht Dürer lo incontrò durante un viaggio nei Paesi Bassi, lo elogiò con calore e lo definì il buon pittore di paesaggi.
Poiché lasciava figure così minuscole libere nei suoi scenari sconfinati, gli scrittori posteriori ne fecero un soprannome. Pochi dipinti sono con certezza suoi, perché raramente firmava.
Opere
7 opere
Paesaggio con Caronte che attraversa lo StigeJoachim Patinir, 1515
Paesaggio con la fuga in EgittoJoachim Patinir, 1515
Battesimo di CristoJoachim Patinir, 1510
Paesaggio con san GirolamoJoachim Patinir
San Girolamo nel desertoJoachim Patinir, 1521
Le tentazioni di sant'Antonio abateJoachim Patinir
Il miracolo della ruota di santa CaterinaJoachim Patinir, 1515