
Clemmd · CC-BY-4.0
Un mendicante
Dettagli
La storia
Intorno al 1633 l'inventario dei quadri del cardinale Scipione Borghese registrava «un quadro d'un Mendicante» in cornice di noce, e accanto annotava un nome solo, Spagnoletto. Era il soprannome italiano di Jusepe de Ribera. L'indicazione si perse presto. Nell'inventario del 1693 la tela passava già per un Caravaggio, poi gli storici dell'arte proposero Bartolomeo Manfredi, l'olandese Dirck van Baburen e il suo connazionale Wouter Crabeth. Solo nel 2002 lo studioso Gianni Papi l'ha restituita a Ribera, dando ragione a quella vecchia annotazione. Il dipinto risale al 1612 circa, poco dopo l'arrivo del pittore a Roma. Il mendicante, a mezza figura e di fronte, regge con tutte e due le mani il cappello rovesciato, nel gesto di chiedere l'elemosina, e la luce di lato scopre gli strappi della camicia.




