
Adamo ed Eva
Dettagli
La storia
Questo piccolo riquadro, alto poco più di un metro, è tra le prime cose dipinte da Raffaello in Vaticano, verso il 1508 o il 1509, e porta con sé un ricordo di Firenze, dove aveva trascorso gli anni precedenti. Eva, in piedi, si aggrappa a un ramo dell'albero e porge il frutto ad Adamo, seduto accanto a lei. Nella sua posa gli studiosi hanno colto un'eco della Leda di Leonardo, un dipinto perduto con una figura nuda in piedi che Raffaello aveva copiato in un disegno a penna durante il soggiorno fiorentino. Quel disegno si conserva nella Royal Collection, a Windsor. I rametti frondosi che coprono la coppia seguono probabilmente una celebre stampa di Albrecht Dürer.
Le due figure si stagliano su un fondo oro dipinto a finto mosaico. Il riquadro sta accanto al tondo della Teologia, sullo stesso lato della stanza della Disputa del Sacramento, il grande affresco sottostante. Alcuni studiosi lo hanno attribuito al Sodoma, il pittore senese che lavorava già a questa volta quando arrivò Raffaello.




