Cavallo nero
Dettagli
La storia
Un cavallo nero sta da solo su un foglio bianco, la testa bassa e una zampa anteriore sollevata, senza alcun paesaggio intorno. Bierstadt lo dipinse a olio su carta, poi applicata su cartone, largo poco meno di mezzo metro, e lo firmò in basso a sinistra con le iniziali intrecciate in un monogramma seguite dal resto del nome. Il museo lo data solo in modo approssimativo, verso il 1859, quando il pittore aveva circa 29 anni e stava ancora cercando di farsi un nome. Cavalli, cervi e bisonti avrebbero poi riempito i primi piani delle sue grandi tele del West. A un certo punto questo studio lasciò le sue mani e ricomparve in una collezione privata di New Haven, nel Connecticut. Nel 1948 un mercante di New York lo vendette ai collezionisti Maxim e Martha Karolik, e con la loro raccolta di pittura americana anteriore al 1865 entrò nel museo.




