La Carità educatrice

La Carità educatrice


Dettagli

Anno
1820
Tecnica
gesso
Tipo
scultura

La storia

Nella tradizione italiana la Carità è di solito una madre che allatta i bambini. Quella di Bartolini ne tiene uno piccolo sul braccio destro e all'altro, più grande, insegna a leggere su un rotolo. La commissione arrivò nel 1817, pochi anni dopo il ritorno dei Lorena in Toscana, per una nicchia della nuova cappella della villa del Poggio Imperiale. Il gesso a grandezza naturale mostra una madre che educa, e i contemporanei lodarono l'opera proprio per questo, per la dedizione con cui guida la mente del bambino. I modelli sono gli scultori fiorentini del Quattrocento, Donatello in testa, più che l'antico. Il lavoro durò fino al 1824 e il marmo alla villa non arrivò mai. Nel 1835 il granduca Leopoldo II decise che era troppo bello per quella nicchia e lo fece collocare a Palazzo Pitti, dove oggi fa parte della Galleria Palatina. Nella cappella del Poggio Imperiale c'è una copia.

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