
Emma e Julia Campbell (modello in gesso)
Dettagli
La storia
Lady Charlotte Campbell, figlia del duca di Argyll e scrittrice molto letta, arrivò a Firenze nel 1816 con i figli. Le due più giovani, Emma e Julia, vivevano ancora con lei quando Bartolini le ritrasse così, abbracciate, in punta di piedi, e lo scultore stesso scrisse che stavano ballando un valzer. Era un ballo ancora chiacchierato. Proprio nell'estate del 1816 il Times di Londra aveva deplorato che alla corte inglese si fosse ballato il valzer, definendolo una danza straniera e indecente. Bartolini lo veste all'antica, con tuniche morbide, e l'abbraccio delle due figure intere richiama le Tre Grazie di Canova. Il gruppo fu probabilmente commissionato dallo zio delle ragazze, il sesto duca di Argyll, e Mary Berry, amica della madre, descrisse il modello nella casa dello scultore nel 1821. Il marmo partì da Livorno per la Scozia e finì nella sala da pranzo del castello di Inveraray, residenza degli Argyll, con una dedica sulla base allo scultore inglese John Flaxman. Nel 2015 il Victoria and Albert Museum e le National Galleries of Scotland lo hanno acquistato insieme, e oggi è esposto a Edimburgo.





