
Cristo con i discepoli sulla via di Emmaus
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La storia
Nel 1582 il cardinale Gabriele Paleotti, arcivescovo di Bologna, pubblica un trattato sulle immagini sacre e profane e chiede ai pittori storie sacre che anche il fedele più semplice possa capire al primo sguardo. Scarsellino dipinge questa tela verso il 1590, in quel clima.
Di solito si raffigurava la cena di Emmaus, quando i due discepoli riconoscono Cristo risorto allo spezzare del pane. Qui sono ancora in cammino e non sanno chi hanno accanto. Cristo ha il bastone e i sandali del pellegrino, i compagni vestono come viandanti del tempo del pittore.
Sul colle domina un borgo merlato, e in basso a sinistra, lungo il fiume, alcuni pescatori e un cane badano alle loro faccende. Nel 1650 una guida della villa Borghese ricordava il quadro sopra la porta del giardino.




