
Scarsellino
1620 · Ducato di Ferrara · scuola di Ferrara, Rinascimento, manierismo
La storia
Sette dipinti di Ippolito Scarsella, detto lo Scarsellino, appartengono alla Galleria Borghese, e la raccolta cominciò presto. Venere che scopre Adone morto compare già nell'inventario del cardinale Scipione Borghese negli anni venti del Seicento, e l'elenco del 1693 registra un rame con la Strage degli Innocenti dello Scarsellino da Ferrara.
Nato a Ferrara intorno al 1550, figlio di un pittore e architetto minore, trascorse da giovane circa quattro anni a Venezia, nell'orbita di Paolo Veronese. La tradizione ferrarese, i paesaggi sognanti di Dosso Dossi, gli rimase dentro, e sono i paesaggi delle sue piccole scene sacre e mitologiche ciò che i collezionisti apprezzavano. La Strage degli Innocenti mostra un altro lato, una scena affollata di figure in lotta sotto alti colonnati, su un soggetto dipinto anche dal bolognese Guido Reni. Lo Scarsellino morì a Ferrara nel 1620.





