Danzatrice con mani sui fianchi

Danzatrice con mani sui fianchi


Dettagli

Anno
1812
Tecnica
gesso
Tipo
scultura
Dimensioni
172 × 78 cm

La storia

Il marmo da cui è tratto questo gesso fu scolpito tra il 1806 e il 1812 per Giuseppina di Beauharnais, prima moglie di Napoleone. Quando fu finito, lui aveva già divorziato da lei, e Giuseppina viveva alla Malmaison, la sua residenza alle porte di Parigi, conservando il titolo di imperatrice. La statua fu esposta al Salon di Parigi. Poi l'impero crollò. Nella primavera del 1814 gli eserciti alleati entrarono a Parigi, lo zar Alessandro I andò a trovare Giuseppina alla Malmaison, e a maggio lei morì. Nel 1815 Alessandro comprò la danzatrice, e il marmo è ancora oggi a San Pietroburgo, all'Ermitage. Questo gesso a grandezza naturale è il calco che Canova trasse dall'opera finita, una ragazza sulle punte, con le mani sui fianchi, colta nel mezzo di un passo. La posa l'aveva cercata prima in disegni e in tempere su carta e su tela, molte delle quali sono conservate a Bassano del Grappa, poco lontano dalla sua Possagno.

Chiedi qualsiasi cosa su quello che hai letto. Scarica l'app.