Allegro pasto in famiglia

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Dettagli

Artista
Jan Steen
Anno
1674
Tecnica
olio su tela
Tipo
dipinto
Dimensioni
82 × 68,5 cm

La storia

Verso il 1865 il medico parigino Louis La Caze compilò l'elenco dei suoi quadri e liquidò questo in poche parole, una composizione di 16 figure di Jan Steen, dalla collezione Reiset. Frédéric Reiset era conservatore al Louvre e collezionava anche in proprio, e con ogni probabilità La Caze aveva comprato la tela direttamente da lui. Alla sua morte, nel 1869, il medico lasciò allo Stato 583 dipinti. A smistarli fu proprio Reiset, che ne tenne meno della metà per il Louvre e mandò gli altri nei musei di provincia. Questo Steen, già passato una volta per le sue mani, rimase a Parigi.

Il museo legge la tavolata come un'allusione ai cinque sensi, ciascuno dei quali richiama insieme un'età della vita, dal bambino piccolo al vecchio. Nella stanza è appesa una gabbia per uccelli, antico emblema dell'amore, e lì vicino sta un pappagallo, che lo storico dell'arte francese Albert Pomme de Mirimonde chiamava l'uccello di Mercurio, dio di tutti i commerci. È un'opera tarda, del 1674 circa. Un secolo dopo andò all'asta a Soeterwoude, vicino a Leida, tra i beni di Cornelis Backer, già scabino di Amsterdam. Il catalogo del Louvre osserva, con una punta d'ironia, che un autore dell'Ottocento, Horsin-Déon, l'aveva lodata quasi troppo.

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