
Barche da pesca a Capri
Dettagli
La storia
Nell'angolo in basso a destra Albert Bierstadt annotò luogo e giorno, Capri, 14 giugno 1857. Aveva 27 anni e stava chiudendo i suoi anni di formazione in Europa. Quella primavera era partito da Roma verso il Sud con l'amico Sanford Gifford, un altro giovane paesaggista americano, quasi sempre a piedi, con lo zaino e l'occorrente per disegnare. Il 30 maggio i due passarono in barca da Napoli all'isola e ci rimasero fino al 26 giugno. Gifford scrisse che avevano passato quei giorni a disegnare barche, figure e cose simili, e questo foglio è proprio uno di quei lavori, olio su carta largo mezzo metro, dipinto su una spiaggia dove le barche da pesca sono tirate in secca tra le reti e la gente che ci lavora. Studi come questo erano materia prima per quadri da finire poi in studio. Due anni dopo, tornato in America, Bierstadt dipinse una veduta della Marina Piccola, il più piccolo dei due approdi di Capri, e nel 1863 la regalò alla neonata accademia di belle arti di Buffalo. Di questo foglio invece non si separò mai. Era ancora tra le sue cose quando morì, nel 1902.




