
Peter Paul Rubens · PD
Paesaggio con rovine sul Palatino
Dettagli
La storia
Dal 1600 al 1608 Rubens visse in Italia, pittore alla corte dei Gonzaga a Mantova e a lungo ospite di Roma. Nell'autunno del 1608 partì in fretta per Anversa, dove la madre era gravemente malata. Questa tavola nacque anni dopo, probabilmente tra il 1614 e il 1618, ed è una Roma ricostruita a memoria nelle Fiandre. Il Louvre distingue con cura il vero dall'inventato. A destra il Palatino è abbastanza fedele, con la piccola chiesa rotonda di San Teodoro sul fianco del colle. A sinistra la grande rovina ad arcate è in gran parte immaginaria e ricorda solo alla lontana la basilica di Massenzio al Foro. Nell'impianto del paesaggio si sentono Tiziano e Paul Bril, pittore fiammingo stabilitosi a Roma. L'incisione che Schelte à Bolswert ne trasse più tardi porta la scritta «pinxit Romae», dipinto a Roma, ma secondo il Louvre l'indicazione non va presa alla lettera. La tavola arrivò al museo nel 1869 con il lascito del medico parigino Louis La Caze.




