
Peter Paul Rubens · PD
Leda e il cigno
Dettagli
La storia
Intorno al 1530 Michelangelo dipinse una Leda per Alfonso I d’Este, duca di Ferrara. Racconta Vasari che l’inviato del duca, davanti al quadro, lo giudicò «poca cosa», e Michelangelo non glielo consegnò. Lo regalò invece al suo allievo Antonio Mini, che lo portò in Francia, dove in seguito andò perduto. L’invenzione continuò a circolare attraverso copie e incisioni, ed è per questa via che arrivò a Rubens: Leda distesa, avvinta da Zeus trasformato in cigno. La Gemäldegalerie di Dresda data questa tavola intorno al 1598-1600, prima della partenza del pittore per l’Italia, anche perché è dipinta su rovere, il supporto che usava ad Anversa. Altri studiosi l’hanno invece collocata negli anni italiani.




