Notturno in nero e oro: Il razzo che cade

James McNeill Whistler, Nocturne in Black and Gold – The Falling Rocket, 1875. Wikimedia Commons. · PD

Notturno in nero e oro: Il razzo che cade


Dettagli

Anno
1875
Tecnica
olio su tavola
Tipo
dipinto
Dimensioni
60,3 × 46,4 cm

La storia

Nel 1877 il critico John Ruskin, il più autorevole d'Inghilterra, vide questo quadro a Londra e scrisse che Whistler chiedeva denaro «per aver gettato un barattolo di vernice in faccia al pubblico». Whistler lo citò per diffamazione. In tribunale gli domandarono quanto tempo gli fosse servito per dipingerlo, e lui rispose che il prezzo non era per due giorni di lavoro ma per l'esperienza di una vita intera. Vinse la causa e ottenne un risarcimento di un solo farthing, la moneta più piccola, ma le spese legali lo mandarono in rovina. Ciò che aveva tanto scandalizzato Ruskin è qui davanti a voi: i fuochi d'artificio ai Cremorne Gardens, un giardino di divertimenti sul Tamigi, ridotti a scintille dorate che cadono nel buio, senza contorni né dettagli. Whistler lo chiamò «notturno», come un brano musicale, perché voleva che si guardasse il colore e non la scena.

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