
Peter Paul Rubens · PD
Filippo II a cavallo
Dettagli
La storia
La testa viene da Tiziano. È il ritratto di Filippo II in armatura dipinto nel 1551, che Rubens copiò durante il soggiorno madrileno del 1628 e 1629, e la corrispondenza è tanto precisa nelle misure da far pensare a un riporto meccanico. Il cavallo e il corpo corazzato vengono invece da un arazzo sulla conquista di Tunisi disegnato da Jan Vermeyen, dove la stessa figura è Carlo V, padre di Filippo. Rubens ha cambiato il volto e qualche dettaglio dell'armatura. Negli anni Trenta del Seicento Filippo IV stava disponendo nei palazzi reali i ritratti equestri della famiglia, e il nonno era l'assente. La preparazione della tela contiene carbonato di calcio, più diffuso nelle Fiandre che in Spagna, e fa pensare a un'esecuzione ad Anversa. Il museo colloca il dipinto tra il 1630 e il 1640, senza sapere per quale occasione sia nato.




