
Ritratto di giovane donna di profilo
Dettagli
La storia
Il Kunsthistorisches Museum si serve di questa giovane per un'osservazione sorprendente. Palma idealizzava la bellezza alla moda con tale coerenza che le sue donne, sacre o profane, finiscono per somigliarsi come sorelle, e questa tavola è l'esempio scelto dal museo. Lo stesso volto, girato verso di noi sopra la spalla, ricompare nella galleria in una delle sante a figura intera della sua grande Madonna col Bambino e santi.
Nella Venezia dei primi anni Venti del Cinquecento un volto passava senza difficoltà da un mondo all'altro. Gli stessi lineamenti servivano per un dipinto devozionale con i santi intorno alla Vergine e per un quadro privato di bella donna, da appendere in casa di un collezionista. Contava l'ideale, non l'identità della modella. La tavola si data intorno al 1520-1525, negli ultimi anni di Palma, ed entrò nelle collezioni asburgiche nel 1649.




